Istella entra nel progetto HAQCES per l’ecosistema nazionale HPC, AI e Quantum
Istella entra a far parte di HAQCES (HPC, AI, and Quantum solutions for CybErsecurity and Sustainability), progetto di ricerca applicata selezionato nell’ambito del bando Synergy Grant 2026 del Ministero dell’Università e della Ricerca e coordinato dal Centro Nazionale ICSC. L’iniziativa, come annunciato da ICSC nel comunicato ufficiale, mira a creare un ecosistema nazionale integrato che metta in sinergia High Performance Computing, intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche per sviluppare dimostratori industriali ad alta maturità tecnologica nei settori della cybersecurity e della sostenibilità.
Con un costo progettuale complessivo di 5,8 milioni di euro e un contributo MUR di oltre 4,67 milioni di euro, HAQCES rappresenta un’iniziativa di rilievo nazionale per il rafforzamento delle capacità italiane di ricerca e innovazione. Il progetto nasce dalla convergenza delle competenze sviluppate da quattro grandi iniziative nazionali finanziate dal PNRR — ICSC, NQSTI, FAIR e RESTART — e coinvolge, oltre a Istella, CINECA, CNR, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Padova, ThinkQuantum, Intesa Sanpaolo e Algorithmiq Italia.
HAQCES esplora la convergenza tra supercalcolo, intelligenza artificiale e quantum computing con l’obiettivo di trasformare capacità di calcolo avanzate, dati e modelli in soluzioni scalabili e riutilizzabili per imprese e pubbliche amministrazioni. Le attività saranno orientate, tra gli altri ambiti, alla protezione e alla privacy dei dati utilizzati per l’addestramento dei modelli AI, alla crittografia post-quantistica, alla prevenzione delle frodi finanziarie e allo sviluppo di modelli di AI affidabili e sostenibili.
In questo contesto, Istella contribuirà allo sviluppo di nuovi modelli linguistici e componenti proprietarie, valorizzando le proprie competenze nell’integrazione tra intelligenza artificiale e capacità computazionali avanzate. Le risorse del progetto sosterranno la realizzazione di asset tecnologici alla base di nuove applicazioni AI per casi d’uso enterprise sempre più complessi, rafforzando la capacità dell’azienda di portare sul mercato soluzioni di AI sovrana, sicura e tecnologicamente competitiva.
Essere parte di questo progetto rappresenta per Istella un motivo di orgoglio e un passaggio significativo nel nostro percorso di innovazione. La partecipazione al partenariato valorizza le competenze e gli asset tecnologici sviluppati dall’azienda nel tempo e ne rafforza il ruolo nella filiera nazionale dell’innovazione, contribuendo alla costruzione e al miglioramento continuo di un’AI europea, sovrana e affidabile: una AI progettata per trasformare dati e conoscenza in valore concreto per imprese e istituzioni, nel pieno controllo di sicurezza, governance e autonomia tecnologica.